Frittelle di carnevale

frittelle di carnevale

Le frittelle, golosissimi dolcetti dalle origini antichissime, pensate che a Venezia erano talmente amate da diventare il dolce nazionale della Repubblica Serenissima. Ma non tutti potevano fare le frittelle, solo i così detti “fritoleri” che erano una vera e propria corporazione, in cui vi si poteva entrare solamente avendo un padre “fritolero”. Le origini dei dolci sono sempre molto affascinanti, amo andare a scovare questi piccoli aneddoti e ancor di più scoprire le innumerevoli varianti che si possono trovare non solo da regione a regione, ma anche di famiglia in famiglia. Questa volta mi sono lasciata affascinare dalle frittelle di Fedora, o come le chiama lei “cecamarini” tipici della zona della Ciociaria e probabilmente della sua famiglia.

fri

Rispetto alla ricetta originale io ho sostituito il liquore Strega che non avevo, con della grappa, prodotto più tipico del mio territorio, ma questi dolci sono talmente duttili che si prestano alle più svariate contaminazioni.

Frittelle di carnevale

Ingredienti:

  • 3 uova medie
  • 80 g di liquore Strega (nel mio caso 50 g di grappa)
  • 150 g di latte
  • 75 g di olio di semi (io ho usato semi di mais)
  • 1 limone grattugiato
  • 1/2 bacca di vaniglia
  • 120 g di zucchero
  • 10 g di lievito
  • 450 g di farina 00
  • zucchero semolato per spolverare

Procedimento:

  • In una capiente ciotola versare le uova, il liquore, il latte, l’olio e amalgamare bene con una frustina a mano, aggiungere anche i semini della vaniglia, lo zucchero e la buccia del limone grattugiata.
  • Miscelare insieme la farina con il lievito e unirli un po’ alla volta al composto di uova, fino ad ottenere un impasto colloso.
  • Scaldare l’olio profondo (io ho usato olio di arachidi) a 160 °C, formare delle palline con l’aiuto di due cucchiai e versarle nell’olio, poche alla volta, regolando la fiamma per non farle colorare troppo in fretta. Scolarle dall’olio e metterle ad asciugare su carta da cucina, prima che asciughino completamente spolverizzarle di zucchero semolato.

Grazie per essere passata/o sul mio blog, mi piacerebbe se tu mi lasciassi un commento, un consiglio o anche un semplice saluto, qui sotto

4 Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.