Crostoli, dolci di Carnevale

Crostoli

Crostoli, chiacchiere, galani, frappe, lattughe, cenci, chiamateli come volete, ma stiamo sempre parlando della stessa cosa, i classici dolci di carnevale. Il vocabolo crostolo deriva dal latino crusta, che indicava una sorta di biscottino (e nel crostolo i venditori ambulanti un tempo mettevano il gelato prima che fosse inventato il cono). Non so se questi dolci si differenziano molto da un luogo all’altro, forse in uno o due ingredienti, mi piacerebbe molto conoscere le ricette delle varie zone, se vi va inviatemi la vostra.

Crostoli

Dalle mie parti si fanno così:

Crostoli

Ingredienti:

  • 700 g di farina,
  • 130 g di zucchero al velo,
  • 100 g di burro morbido,
  • 200 g di uova (circa 4),
  • 40 g di vino bianco,
  • 20 g di grappa,
  • sale,
  • vaniglia,
  • scorza d’ arancia.
                     
Procedimento:
  • Procedere come per una frolla, lavorare in planetaria lo zucchero con il burro morbido, miscelandolo senza montarlo. Quindi, vanno aggiunte le uova poco alla volta, in modo da farle completamente assorbire al composto di burro e zucchero, poi le altre parti liquide, vino e grappa. A questo punto vanno uniti gli aromi, il sale e per ultima la farina.
  • Lasciare riposare l’ impasto per 15 minuti coperto con un foglio di plastica. Terminato questo tempo, procedere al tiraggio con l’ apposita macchinetta, facendo dei fogli abbastanza sottili, che a loro volta verranno tagliati con la rotella in forme rettangolari.
  • Friggere i rettangoli di pasta, in olio d’arachidi profondo a 170°, una volta cotti metterli a sgocciolare su fogli di carta paglia. Spolverizzarli con abbondante zucchero a velo.

Grazie per essere passata/o sul mio blog, mi piacerebbe se tu mi lasciassi un commento, un consiglio o anche un semplice saluto, qui sotto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.