Torta Paradiso di Massari

torta paradiso

Oggi vi propongo un dolce molto semplice, un classico tra le torte casalinghe, la torta paradiso, soffice, leggera e friabile, di grande delicatezza e amata da tutti. I segreti di questo dolce sono: l’utilizzo della fecola di patate da mescolare alla farina, che dona maggior delicatezza alla torta e lo zucchero a velo da usare al posto di quello semolato, perché i cristalli di zucchero si induriscono in cottura. Detto questo potrebbe sembrare un dolce banale, se non fosse che la ricetta è del grande maestro Iginio Massari

torta paradiso

Perché  amo quanto ha a che fare con la cucina? E’ strano. Per me è come ritrovare un’aspirazione lontana, incisa nella memoria dello spirito. Stando in piedi al centro di una cucina tutto ricomincia da capo e qualcosa ritorna.

Torta Paradiso di Massari
 
Prep time
Cook time
Total time
 
Author:
Recipe type: Dolci da forno
Serves: 8
Ingredients
  • 132 g di burro morbido
  • 120 g di zucchero a velo
  • 8 g di maraschino
  • 1 pizzico di sale
  • ½ bacca di vaniglia
  • 1 scorza di limone bio
  • 40 g di tuorlo d'uovo
  • 100 g di uova intere
  • 40 g di zucchero semolato
  • 100 g di farina 00
  • 60 g di fecola di patate
  • 2 g di lievito in polvere
Instructions
  1. In una ciotola sbattere con la frusta elettrica il burro con i semini della bacca di vaniglia, lo zucchero a velo e il sale, fino ad ottenere un composto spumoso e chiaro come fosse panna montata. Aggiungere poi anche le uova, un po' alla volta, continuando a frullare, successivamente anche le farine setacciate con il lievito, la scorza di limone grattugiata e il maraschino.
  2. Riempire per ⅔ uno stampo a cerniera di circa 20 cm di diametro, imburrato e infarinato.
  3. Infornare a 170 °C per circa 30 minuti.
  4. Servire con abbondante zucchero a velo.

Se amate queste torte da forno vi consiglio di provare anche: Ciambella alla panna montata, Torta al latte caldo, Torta montata .

torta paradiso

2 Comments

  • saltandoinpadella ha detto:

    Un dolce non è mai banale, qualsiasi esso sia. E lo dimostra il fatto che ne puoi mangiare venti e saranno tutti diversi tra di loro. Mi sono già stampata la ricetta, perchè se è del maestro Massari non può che essere divina

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Rate this recipe:  

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.